Il sole sembrava non muoversi mai. I capelli gocciavano sulla pietra rovente e il vento pulito rinfrescava la pelle ancora bagnata. Eravamo distesi sulla pietra nuda nel silenzio della montagna.
Certo, di quei documenti urgentissimi di cui parlava l’avviso di febbraio, neanche a dirsi, neppure l’ombra.