7 luglio

L’ affanno delle cicale mi è incomprensibile, stride con la mia esistenza da procrastinatore. Sfregano le ali tutto il giorno, nel poco tempo che hanno per vivere non fanno altro che gridare al mondo che, sì, sono vive. Dovrebbe essere un canto d'amore, o quantomeno un canto di procreazione, ma ho imparato che il loro è invece il canto di un fantasma.

Del file Gli Anemoni non resta che un lungo e corrotto frammento che risale al 2008 e che, tra i suoi estimatori, i più fervidi mandano interamente a memoria. Il frammento è di attribuzione oscura e la sua ultima modifica è datata 30 novembre 2008. La data di creazione non compare, ma possiamo affermare con certezza che il file abbia iniziato a girare in rete, già nella sua forma monca e contraffatta, nel 2003, in un formato universale scaricabile da qualsiasi piattaforma.

«Tanti auguri a te, tanti auguri a te, tanti auguri a Nora, tanti auguri a te.»
Nora canta la canzone del lavare le mani mentre il rubinetto scorre. Le lava per bene. 
Nico non ne ha voglia. Come sempre. È seduto sul pavimento e gioca con tutto quello che trova. Prende qualcosa da terra, la tiene tra le dita e la porge a Nora. Lei gli guarda la mano e non vede niente, ma Nico insiste che lei la prenda.