«E fra i boschi, pei campi e per mare, nelle officine, nelle botteghe, nei casolari, una gente che lavora e non si stanca, che soffre e non si lagna. È questa la tua gente. È questa la tua terra, o fanciullo! Più imparerai a conoscerla, più sentirai d’amarla. Leggi dunque con animo aperto queste pagine che della tua terra ti indicano le bellezze, che della tua gente ti ricordano la lunga storia di sforzi e di lotte, di sventure e di glorie».
È stato un lungo inverno, riscaldato dalle parole con cui Umberto Postiglione, nel lontano 1925, adornava il sussidiario La terra d'Abruzzo e la sua gente. Parole dense e fragili al contempo, provenienti dal passato ma destinate alle generazioni future. Parole che ci hanno spinto a riflettere su ciò che stiamo facendo qui, immersi nelle narrazioni, nelle comunità, nel territorio.
È stato un lungo inverno che abbiamo scelto di trascorrere, appena possibile, con la gente di Civitaretenga. Eravamo alla ricerca di storie, cercavamo i nostri eroi, desideravamo dissotterrare le asce di guerra lasciateci in eredità dalle donne e dagli uomini che ci hanno preceduto.
La terza edizione della Festa delle Narrazioni Popolari sarà innanzitutto questo: restituiremo alla comunità le storie che siamo riusciti a raccogliere sul territorio. Un obiettivo ambizioso che affronteremo da diverse angolazioni e con diversi media: attraverso passeggiate narrative in ognuna delle giornate, laboratori per i più piccoli, uno spettacolo interamente dedicato a queste storie, e tre nuovi murales che, affiancandosi agli altri delle scorse edizioni, continueranno a far crescere quello che ormai è conosciuto come Il Paese dei Francobolli.
Oggi abbiamo definito il programma che ci accompagnerà dal 14 al 17 agosto al Convento di Sant’Antonio di Civitaretenga (Navelli AQ) : oltre 30 artisti ci aiuteranno a conservare la memoria del nostro luogo.
Vi aspettiamo.
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