Alcuni libri possiedono una proprietà superiore. Si comportano come elementi naturali, blocchi di ghiaccio o materiali combustibili, o come prodigi dell’immaginazione che scavano nella complessità della mente facendo brillare quella stella primitiva che chiamiamo natura umana. Puntellano l’oscurità di un bosco come fuochi da campo. Prima della sua scoperta, nulla era alieno all’uomo quanto il fuoco, fonte di distruzione e di vita allo stesso tempo, dio imprigionato in quella fiamma che non è mai una forma.