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C'eravamo Tanto aRmati - Anno 2004 - La Manipolazione

C'eravamo Tanto aRmati - TerraNullius.it: storia diacronica di una decade

Quasi dieci. Una rubrica propedeutica ai festeggiamenti che saranno. Attraverso documenti, immagini, articoli, raccontiamo l'eterno ritorno di ciò che è stato. Una rubrica che non può e non vuole essere la summa di tutto quello che TerraNullius rappresenta. Granelli di sabbia, quanto basta.

2004: l’anno della Manipolazione


Pantani
muore di overdose, Berlusconi scompare per trenta giorni per farsi un lifting e, ciliegina sulla torta, arrestano Cesare Battisti. Il gruppo di agitatori culturali che si muove dietro il nome TerraNullius è ormai una realtà. Nasce il portale terranullius.it  completamente strutturato in html statico. Purtroppo, di quel portale, rimangono solo le poche righe che figuravano alla url info.html, e che sono ancora fortuitamente conservate qui.

 

“Che cazzo di nome!” dicono in tanti. Il fondatore Luca Moretti, dai noti modi gentili, risponde con un saggio breve, pubblicato a posteriori dall’editore siciliano Diciotto e trenta col titolo “Sovvertire l’impero”, e con un articolo sulla Libera Circolazione delle Storie.
...Tutte le idee, infatti, nascono come patrimonio comune dell’umanità, sono luoghi comuni che l’umanità produce, rielabora, traduce e comunica. Lo scrittore, così come l’artista più in generale, ha il pregio di ridurre i sistemi massimi del sentire comune in sottosistemi intelligibili al fruitore dell’opera. E’ in questa maniera che i popoli di tutto il mondo si sono decifrati e tradotti per secoli, è in questa semplice maniera che le arti hanno spinto l’uomo a comprendersi e a decifrarsi reciprocamente. L’avvento dell’editoria e del copyright sono una prerogativa dell’oscurantismo monolitico occidentale, una novità degli ultimi secoli che si pone in netto contrasto con la storica e naturale circolazione delle idee....
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Nel frattempo le Licenze Creative Commons sbarcano in Italia e quelli di TerraNullius figurano tra i primi iscritti alla lista CC Italia con gli amici di S8Radio, Anomolo, Copydown, Linux Club Roma e Produzioni dal Basso, e tra i primi a utilizzare le licenze CC per le opere letterarie. In quel periodo TerraNullius partecipa spesso alla trasmissione Radiocopydown mandata in onda da Radio Onda Rossa.


Il 2004 diviene così definitivamente l’anno della manipolazione letteraria, dei racconti a sorgente libera e della sperimentazione legale delle nuove licenze d’oltreoceano. TerraNullius apre un intero filone di racconti open - source. Scompare lo scrittore, il lettore diviene attivo, rimane solo l’opera, pronta ad essere manipolata. Dai quei racconti derivano una serie di reading all’interno del circuito dei Linux Club.
Nello stesso anno esce un articolo sul numero 19 della rivista Infoxoa dal titolo "Dove tutti è nessuno" a firma del collettivo TerraNullius, l'aricolo verrà ripreso in diversi saggi per la lungimiranza in materia di copyleft (tracce qui e qui). Era una sorta di manifesto programmatico di cui conserviamo solo poche copie cartacee... Anche allora scorreva tanto vino.

- questo è un articolo contenitore, non vuole approfondire temi cui siamo legati ormai da dieci anni. Per approfondire usate i link -


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«Iervolino ha trovato la chiave adatta a tramandare una leggenda»
Malcom Pagani, Il Fatto Quotidiano

«Lorenzo Iervolino con Un giorno triste così felice ci fa viaggiare nei luoghi e nelle idee di un’epoca alimentata da un’energia gioiosa e sovversiva».
Gabriele Santoro, minima&moralia

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I mondiali di calcio della FIFA sono alle porte, i cambiamenti ad ogni livello nel paese che li ospita – il Brasile – sono enormi e in alcuni casi catastrofici. Anche i mondiali antirazzisti sono alle porte e li ospiterà proprio l’Italia e in questo caso, l’attesa e la gioia per questo torneo sono un manifesto di solidarietà e integrazione.

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