TerraNullius

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Poeta haiku - Roberto Mandracchia

Papà Mandracchia,
mia madre altro cognome.
Nasco da loro.



Saette divine,
anguilla furibonda:
mie dita nella presa.


I bulli a scuola
e scrivo le poesie haiku.
Lividi assurdi.


Nuvole in cielo,
le foglie che cadono:
passano gli anni.


Vari sushi bar
comprano mie poesie haiku.
Ricevo soldi.


I vecchi ulivi
io li guardo, lei pure;
usciamo assieme.


Lei vuole questo,
lei vuole anche quest'altro.
Quanto mi costa.


Su, vieni dentro,
prendo la pillola, sì.
Divento padre.


Mandorla acerba,
il mio e anche il suo bambino.
Quanto mi costa.


Nuvole in cielo,
le foglie che cadono:
passano gli anni.


Eroina in vena
pura come acqua di fonte:
mio figlio in bara.


Lei così va via
e poi aveva già un altro,
scrofa di merda.


Nuvole in cielo,
le foglie che cadono:
passano gli anni.


I vecchi ulivi
repentini scompaiono:
area edificabile.

 

 

Roberto Mandracchia

smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon
 


In anteprima
le illustrazioni di Toni Bruno



Anche Khora & Papacalura
veste Toni Bruno

Eventi

<<  Febbraio 12  >>
 Lun  Mar  Mer  Gio  Ven  Sab  Dom 
    1  2  3  4  5
  6  7  8  91112
13141516171819
202223242526
272829    
TerraNullius_it
"#Occidente" di Massimiliano e Pier Paolo #DiMino e Marco #Saura. Quarta mossa: Carlo Magno. terranullius.it/home/index.php…
 

 

NARRAZIONI DI POPOLO


Deutsch English Francais Espanol Arabisch Japanisch Russisch Chinesisch 


Un editoriale muto.
Ascolta il Frumento Romano,
sfiora i chicchi di grano,

scopri alcune delle cose
che stiamo facendo.
Noi siamo la città dell'uomo.

 

Leggi tutto...

A voi. Il mito del Natale s’è fatto carne, indosserò un cuscino sullo stomaco e un vestito di pezza rossa, lo farò per la prima volta e a questo penso. Niente di più. Porterò una bicicletta arancione da 12 pollici sotto il braccio ed entrerò di soppiatto dal balcone. Mi farò racconto già prima di raccontare.
TerraNullius si ferma fino al 9 gennaio, vi facciamo gli auguri, l’editoriale esce con una settimana di anticipo, torniamo ad essere quello che siamo sempre stati. Niente di più.
A voi, il primo editoriale del nuovo anno!
Luca Moretti

Read more...

Novembre è passato. Ci lasciamo alle spalle gli scontri di piazza, il governo Mediaset, Roberto Mandracchia giocatore di scacchi/pugilato, il download gratuito di Per un fascio di rose di Toni Bruno, gli indignados a piazza Catalunya e alla riconquista di Zuccoti Park, Frida Khalo e Jodorowsky, i Ragazzi di Strada di Augusto Stigi e un’altra tripletta dei Mai Morti, i vivi di allora, quello che noi saremo per i vivi di domani.

E a dicembre? Quali storie vi aspettano? Dove troverete il teschio con la matita?

Read more...

Possiamo ancora ribadire un punto? Bene: noi, Terranullius, siamo quelli che fanno, dichiaratamente, narrazioni popolari.
Potrebbe, forse, essere dato per scontato che chiunque narri una storia, lo faccia presumendo, in senso più pratico che metafisico, all’altro capo del suo discorso, un uomo che ascolti tale storia, o meglio la sua narrazione. E l’uomo, non solo in ossequio a una definizione filosofale, è una bestia politica, che vive e si realizza in comunità.

Read more...

Se stai leggendo questo editoriale significa che tutto è compiuto, che la terra di nessuno ha ripreso a girare. Significa che un gruppo di autori si è incontrato per l’ennesima volta, per strada, e dalla strada ha lanciato il nuovo TerraNullius.

Read more...

Riverbero

Toni Bruno