Papà Mandracchia,
mia madre altro cognome.
Nasco da loro.
Saette divine,
anguilla furibonda:
mie dita nella presa.
I bulli a scuola
e scrivo le poesie haiku.
Lividi assurdi.
Nuvole in cielo,
le foglie che cadono:
passano gli anni.
Vari sushi bar
comprano mie poesie haiku.
Ricevo soldi.
I vecchi ulivi
io li guardo, lei pure;
usciamo assieme.
Lei vuole questo,
lei vuole anche quest'altro.
Quanto mi costa.
Su, vieni dentro,
prendo la pillola, sì.
Divento padre.
Mandorla acerba,
il mio e anche il suo bambino.
Quanto mi costa.
Nuvole in cielo,
le foglie che cadono:
passano gli anni.
Eroina in vena
pura come acqua di fonte:
mio figlio in bara.
Lei così va via
e poi aveva già un altro,
scrofa di merda.
Nuvole in cielo,
le foglie che cadono:
passano gli anni.
I vecchi ulivi
repentini scompaiono:
area edificabile.
Roberto Mandracchia



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