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Vogliamo tutto, 40 anni dopo - Il reading

Noi dedichiamo molto spazio alla ri-presentazione di libri che riteniamo in grado di saper parlare nel tempo. Dalla stessa considerazione nasce anche questo reading, dedicato al romanzo di Nanni Balestrini, “Vogliamo tutto”, che parla delle lotte allo stabilimento fiat di Mirafiori e di chi le ha condotte, ossia il c.d. operaio-massa della fine degli Anni Sessanta, che poi non era altro che il bracciante meridionale dell’inizio del decennio, costretto ad emigrare al Nord.

Abbiamo voluto sperimentare sul testo l’uso di linguaggi diversi come l’immagine, soprattutto cinematografica, ma anche pubblicitaria e televisiva, nei video scelti da Simone Bucri, o la riproposizione dal vivo delle atmosfere musicali di quegli anni nelle musiche suonate dai City Lights, per enfatizzare un contesto culturale, sociale, politico ma anche di forte immaginario collettivo che nel libro, a nostro parere, rappresentava una fortissima presenza, seppur rilegata in secondo piano dalla narrazione.

 

La sperimentazione, del resto, accompagna questo libro e il suo autore fin dalla prima edizione che è del 1971. Vogliamo tutto è infatti il primo testo che parla con la voce di un operaio della Fiat, dato che Balestrini prima della stesura, intervistò Alfonso Natella, un operaio di Mirafiori proveniente dalla provincia di Salerno e ne registrò le parole. E’ interamente suddiviso in piccoli paragrafi, che potrebbero essere particelle autonome di un’organizzazione complessa “superiore”, e nell’intero romanzo non compare neanche una virgola. Quasi a testimoniare il bisogno di pretendere tutto, in un blocco testuale unico e inarrestabile.

Il reading, rappresentato a dicembre del 2011 presso l’Ecomuseo del Litorale Romano (Ostia) e all’Atelier Autogestito Esc di Roma, è per noi la continuazione di una presa di posizione e, se vogliamo, di una pretesa di posizione. Attraverso un percorso scelto fra i tanti possibili offerti dal testo, i 60’ della rappresentazione prendono le sembianze di un duplice viaggio, quello reale e tremendo intrapreso dal protagonista, dalla provincia di Salerno (e da un mondo contadino pre-industriale) fino a Torino, la capitale italiana dell’alienazione fordista, e quello attraverso la crescita della lotta portata avanti dagli operai della fiat, prevalentemente in una mobilitazione autonoma disgiunta dai sindacati.

Vogliamo tutto è un romanzo che dentro le sue viscere puramente narrative, nasconde (ma fino ad un certo punto) la potenza esplosiva di un saggio liberatoriamente anticapitalista. Un libro che letto oggi, sembra in grado di parlare della politica di Marchionne e degli smantellamenti di Pomigliano e Termini Imerese. Questo che vi proponiamo è un brevissimo estratto, un trailer, che assomiglia più ad un invito a (ri)prendere in mano questo libro fondamentale della nostra letteratura e della nostra storia recente.

Vogliamo tutto – le lotte a Mirafiori

brani tratti dal romanzo di Nanni Balestrini

selezione testi e voce Lorenzo Iervolino (TerraNullius)

selezione video Simone Bucri

musiche city Lights

organo elettrico e chitarra Marco De Annuntiis

chitarra elettrica Alessio Righi

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