TerraNullius

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
TerraNullius

Come voleva lui – Iervolino+Diffèrence (Audiobook)

E-mail Stampa PDF

Il Protagonista di questa storia si è appena trasferito a Memphis da New York, cerca tranquillità per lavorare al nuovo disco, nella Grande Mela, da molti mesi, ormai, è tutto fermo. E Memphis sembra essere la città giusta, perché Memphis non è New York, la gente cammina per le strade senza fretta, e per gli abitanti di Memphis lui è quasi uno sconosciuto: può girovagare per locali, appoggiarsi a un juke-box, cantare Barbra Straisand, prendere i complimenti di quelli nel bar, anche di chi non è ancora ubriaco; può suonare in piccoli club da quaranta posti arrivando a piedi con la chitarra a tracolla, come faceva molti anni prima: troppi anni prima. La casa discografica ormai lo circonda di portaborse e agenti vari e lui si sente senza fiato, letteralmente.

 

Mai Morti #17 - Domenico Caringella

E-mail Stampa PDF

Mai morti è una rubrica di TerraNullius. Mai morti è un libro pubblicato da Dissensi Edizioni nel 2012, a cura di Marco Lupo e Luca Moretti, prefazione di Giancarlo De Cataldo.

I coccodrilli di morti suicidi o morti di fame o morti di noia ritornano nella rete. Che il loro spirito possa strisciare nelle nostre carcasse biodinamiche.

I Mai morti sono bastardi del tempo che hanno vissuto, figli di una letteratura minore. Sono famosi o non lo sono. Sono esistiti o non lo sono. Sono scrittori o imbianchini, sono stati punti neri sulla scacchiera bianca o sono stati al margine, non importa.

Oggi è la volta di Matthias Sindelar, Ernest Otton Wilimowski e Hermann Graf, riesumati da Domenico Caringella.

 

 

Tallulah, Louisiana - Marco Lupo

E-mail Stampa PDF

L’uomo ha una foresta nel nome: una quercia maggiore millenaria e una leggenda. Si è occupato di vernici, ha scritto lettere da Cuba durante una guerra, ha bevuto birre in un chiosco a Chicago per ore e ha parlato di come dovrebbe essere la vita senza il lavoro con tedeschi, irlandesi, inglesi e polacchi: nelle notti trascorse sui tavoli hanno discusso su quanto sia difficile scrivere e dipingere con una mano sul pomello della porta, sperando che i bambini non si sveglino, implorando tua moglie per un’ora di silenzio, dichiarandosi vinti ogni volta che una preghiera muta si rivelava irrealizzabile, ogni volta che un sorso di vino o una pinta di birra in più li spingeva ad urlare e a fare della lingua un ponte per trasportare la rabbia che li nutriva nei sogni, quando si vedevano chiusi nelle bolle di sapone trasparente, in volo su città inesistenti ma simili alle loro minuscole province, dove le case perdevano pezzi se non li ricucivi e dove i bambini piangevano se non li cullavi.

 

#12 Le città dello sguardo - Miriam Di Domenico

E-mail Stampa PDF

Un percorso percettivo dove le dinamiche dell'osmosi si palesano attraverso l'uso del collage. Grazie a questa tecnica cinema e pittura dialogano sullo stesso piano, si scambiano, accorciano le distanze tra la cornice e lo schermo.

 

The Player - storia della prima partita di calcio in terra brasiliana - Lorenzo Iervolino

São Paulo, Brasile. Aprile 1895.

Ventidue ragazzi bianchi di origine europea si sfidano su un campo incolto, ai piedi i boots, calzoni fino al ginocchio, lunghi baffi e capelli pettinati da un lato. È la prima volta che una partita di football si disputa in Brasile con regole, arbitro e porte fatte con canne di bambù. O almeno così dice la Storia. La storia, al solito, quella dei colonizzatori.

119 anni dopo su Terranullius.it: The Player, l'ebook gratuito di Lorenzo Iervolino.

Ritroveremo l'autore tra un mese esatto in libreria con
UN GIORNO TRISTE COSÌ FELICE – Sócrates, viaggio nella vita di un rivoluzionario (66thand2nd).

Sfoglia l'ebook e scarica gratuitamente la versione adatta al tuo device!

 


Pagina 9 di 74

«Iervolino ha trovato la chiave adatta a tramandare una leggenda»
Malcom Pagani, Il Fatto Quotidiano

«Lorenzo Iervolino con Un giorno triste così felice ci fa viaggiare nei luoghi e nelle idee di un’epoca alimentata da un’energia gioiosa e sovversiva».
Gabriele Santoro, minima&moralia

Follow Me on Pinterest

Audioteque


 

NARRAZIONI DI POPOLO

Editoriali

I mondiali di calcio della FIFA sono alle porte, i cambiamenti ad ogni livello nel paese che li ospita – il Brasile – sono enormi e in alcuni casi catastrofici. Anche i mondiali antirazzisti sono alle porte e li ospiterà proprio l’Italia e in questo caso, l’attesa e la gioia per questo torneo sono un manifesto di solidarietà e integrazione.

Leggi tutto...