TerraNullius

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A settembre torna il Flep! - L. Moretti @ Paese Sera

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Su Paese Sera, Luca Moretti svela in anteprima nomi e informazioni che caratterizzeranno la seconda edizione del Flep! Festival delle Letterature Popolari.

Intervista di Rocco Bellantone.

La seconda edizione del festival organizzato da Terranullius sarà dal 19 al 22 settembre all'Aranciera di San Sisto. Tra gli ospiti Wu Ming 1, Mauro Biani, Tano D’Amico, Giovanni Greco, Filippo Tuena, Davide Enia, Emanuele Tonon e molti altri

Dal 19 al 22 settembre torna “Flep!”, il Festival delle Letterature Popolari organizzato e diretto dagli autori di TerraNullius. La location scelta per la seconda edizione è l’Aranciera di San Sisto, serra in stile Liberty circondata da un ampio parco a pochi metri dalle Terme di Caracalla. A darci qualche informazione in esclusiva è Luca Moretti, fondatore di TerraNullius e membro della direzione artistica del festival.

 

Bestiario#2 Lettera a una signorina a Parigi - illustrazione di Fabio Pini

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Secondo appuntamento per “Bestiario - Omaggio a Julio Cortázar”.

Questo mese, nostro ospite e compagno di viaggio è Fabio Pini, illustratore e pittore visionario che interpreta magnificamente il racconto “Lettera a una signorina a Parigi”

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Hermann Broch o la letteratura del sacrificio - Gianluca Cataldo

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«Siamo forse pazzi, poiché non siamo impazziti?» si chiede Broch. Sono forse pazzi coloro che si difesero dicendo che eseguivano degli ordini? C’è una logica spietata nella banalità del male. Un incanto dialettico, e pur tuttavia incanto. E allora come si può accettare l’ideologia della morte senza essere pazzi?

 

Incontro con Sandro Bonvissuto

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Il 22 settembre 2013, nella giornata di chiusura del FLEP! - Festival delle letterature popolari, abbiamo presentato il romanzo “Dentro” di Sandro Bonvissuto, edito da Einaudi. Abbiamo parlato di quelle cose a cui pensi prima di andare a dormire, delle ossessioni di un lettore, della scrittura come strumento di indagine, del tentativo etico di porsi delle domande, del percorso critico della scrittura che si proietta sulla lettura, dell'esplorazione possibile e della sua incompletezza, della letteratura che ci porta in posti dove non siamo mai stati e della letteratura che costruisce e amplia il concetto di male, dell'inverosimile che dilata la realtà percepita, del gioco dell'autore che culla architetture inesistenti fino al momento della lettura, del nutrimento.

 

Nulla faceva presagire il peggio - Gioacchino Lonobile

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L'appuntamento era in una vecchia villa su cui la vegetazione s'abbatteva come una grande onda in tempesta. Un antico edificio che avrà avuto il nome proprio di una grande casata - un tempo conosciuta e rispettata - che ora tutti avevano dimenticato. La si vedeva da lontano, per l'imponenza e anche perché per chilometri non c'erano altre abitazioni. Sembrava non essere corrotta dal tempo e dall'abbandono: le finestre bianche, i quattro comignoli, la facciata; ma più si avanzava per la stradina in terra battuta, più i particolari mostravano i segni del tempo e dell'incuria: i rampicanti che allargavano le crepe sui muri, i vetri rotti, i mattoni scheggiati.

 


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NARRAZIONI DI POPOLO

Editoriali

Succede di accendersi di passioni all’inizio di un anno, di una stagione o al passar di una stella.

Succede di sentirsi posseduti da un volere, custodi di preziosi e mai sopiti intendimenti.

Sarà per senso del dovere, o forse la parola giusta è smania. E altri ancora potrebbero vedere questo rinnovato patto con i propri sogni dettato dalla paura o dall’adrenalina.

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